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22 settembre, 2026 ore 19:13

2 mesi senza Kossounou e Hien, adesso tocca a Obric

2 mesi senza Kossounou e Hien, adesso tocca a Obric - RadioDea.it - Giornale Web sull'Atalanta L'infortunio dell'ivoriano è pesante, per rivedere lo svedese servirà ancora diverso tempo e la sensazione è che i 28 giorni con 9 partite della tornata tra ottobre e novembre saranno l'occasione per vedere anche il giovane Obric spesso in campo.

La situazione

L'infortunio di Kossounou, alla vigilia della partenza per Torino dove Sarri ha fatto giocare Kristensen dal primo minuto in assenza di alternative, si è rivelato grave dopo gli esami: lesione muscolare di medio-alta gravità, 2 mesi almeno di stop (attenzione perché il ragazzo ha un passato complicato dal punto di vista dei fastidi) e tanti saluti ad un titolare che stava pian piano convincendo e si stava ritagliando uno spazio importante. Senza di lui, dopo la sosta, si pensava potesse tornare rapidamente Hien e invece le notizie che arrivano dal Centro Bortolotti raccontano che serve altro tempo. Quasi lo stesso di Kossounou. 

Hien si è procurato una grave lesione muscolo-tendinea al Mondiale americano, da luglio sta lavorando per recuperare ma al momento siamo sempre e solo alle terapie. Si racconta di un percorso che dovrebbe richiedere ancora almeno 6-8 settimane di stop, i conti anche per lui sono presto fatti e si arriva facilmente alla sosta di novembre con, al rientro, la sfida all'Inter in programma sul campo della New Balance Arena. 

Obric - Foto Atalanta.it
Obric - Foto Atalanta.it

Le alternative

Dal punto di vista strettamente numerico, la prima alternativa alla coppia Scalvini-Kristensen è il giovane Obric. Classe 2006, nazionale sloveno Under 21, Sarri stava per buttarlo nella mischia già all'andata contro l'Hapoel a Bergamo quando è uscito Scalvini salvo poi preferirgli Kristensen. Il ragazzo è molto interessante e prima o poi bisogna che lo si getti nella mischia, se in estate è stato deciso di aspettare Hien perché c'è anche lui (lo ha dichiarato Giuntoli in fase di commento, allora è giusto portare avanti la scelta e dimostrare di crederci. Anche perché, di esempi ce ne sono parecchi, un po' tutti credono nei ragazzi. 

L'alternativa di esperienza, senza ragionare sugli svincolati che sono sempre un tema abbastanza complesso da affrontare, si chiama Sead Kolasinac. Chiaro che con lui "riciclato" da centrale la coperta si accorcia a sinistra ma lì potrebbe tornare utile anche Zappacosta. Senza dimenticare che c'è la Under 23 che di elementi ne ha: Plaia (2006) e Puljic (2007, ex Bayern Monaco) sono due centrali da tenere d'occhio per i prossimi mesi. Certo, in estrema necessità ci sarebbe anche Kessie da riciclare in difesa ma, per il momento, l'ipotesi pare remota. 

Kolasinac - Foto Atalanta.it
Kolasinac - Foto Atalanta.it

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