Caricamento in corso...
11 ottobre, 2026 ore 22:21

Atalanta-Venezia, 3 temi: Raspadori, il tempo, i punti

Atalanta-Venezia, 3 temi: Raspadori, il tempo, i punti - RadioDea.it - Giornale Web sull'Atalanta La sfida contro il fanalino di cosa arancio-nero-verde è delicata, l'Atalanta ha tutto da perdere ma una vittoria renderebbe la classifica molto, molto, molto più interessante.

Punto primo: il recupero di Raspadori

La lista dei convocati uscirà questa mattina ma è ormai certo che Giacomo Raspadori sarà chiamato. Il recupero è stato veloce, non è possibile pensarlo già al top ma negli ultimi giorni il ragazzo ha accelerato parecchio e alla vigilia, domenica 11 ottobre, ha svolto tutto l'allenamento con i compagni. Non era un problema grave ma nemmeno da nulla, il recupero doveva essere intorno ai 15 giorni e siamo in anticipo di un paio di sedute. L'importante, calendario alla mano, è che dal Pafos in avanti il ragazzo sia già arruolabile tra i titolari. 

Il motivo di tanta attenzione sul recupero del bolognese è legato anche alla possibilità che Sarri parta con il 4-2-3-1. In mediana Ederson e Kessie sono le certezze, con questo schieramento ci sarebbero Rowe a sinistra e De Ketelaere a destra oltre ad un rifinitore che potrebbe essere Pasalic, Samardzic, Zalewski ma anche Samardzic. Nelle rotazioni, tuttavia, Raspadori non si può ignorare (soprattutto guardando alle 3-4 partite nel loro complesso) e quindi sapere che sta bene è un'ottima notizia. Come, del resto, lo è il recupero ormai prossimo di Sulemana che potrebbe tornare con il Milan. 

Giacomo Raspadori - foto Atalanta.it
Giacomo Raspadori - foto Atalanta.it

Punto secondo: tempo e aspettative

Quella contro il Venezia è una partita molto importante prima di tutto per Sarri. "Il tempo degli alibi è finito, voglio vedere giocare a calcio" ha detto il tecnico in settimana e l'aspettativa dell'ambiente è proprio questa: giocare a mente libera, con i dettami del mister come riferimento ma non come gabbia visto che lo stesso Sarri ha confessato come il suo lavoro sia fino agli ultimi 25 metri e poi, più vicino alla porta, sia compito dei giocatori di talento risolvere la questione trovando spazio per le conclusioni e i gol che servono per vincere le gare. 

Non è che adesso che lo ha detto Sarri il tempo è improvvisamente finito, chi pensa che questa sera con il Venezia si vedrà la miglior versione possibile della Dea si sbaglia di grosso ma è evidente come sia giusto attendersi una squadra più sciolta, meno riflessiva e più votata all'attacco. Se andasse davvero così, anche il risultato si guarderebbe sotto una luce diversa: vincere convincendo è sempre la cosa migliore che ci si può attendere quando la squadra va in campo. 

Mister Sarri - foto Atalanta.it
Mister Sarri - foto Atalanta.it

Punto terzo: i possibili protagonisti

Le scelte di Sarri sono tutte da scoprire ma la sensazione è che ci saranno solo un paio di ballottaggi. Bernasconi e Kolasinac sono in lizza per un posto dietro a sinistra, Scamacca è favorito su Krstovic abbastanza nettamente e quindi l'altro dubbio è tra Pasalic, Zalewski, Samardzic e Gaetano con possibilità di 4-2-3-1 o 4-3-3, grazie ad interpreti diversi. Insomma, contro il Venezia fanalino di coda (0 punti in 5 partite) è fondamentale fare risultato anche se l'errore più grande sarebbe pensare ad una partita semplice: andare dentro e far valere la differenza di valori tecnici è il primo passo per ricominciare con il piede giusto dopo la sosta. 

Potrebbero interessarti anche

YOUTUBE
RadioDea TG del 23/10/2026: Sarri non è in discussione
AJAX-Atalanta 2-0, il commento
RadioDea TG del 21/10/2026: le ultime da Amsterdam
CONTATTA LA REDAZIONE
Copyright © 2026 - Privacy Policy - Cookies Policy | Tailor made by eWeb