Presentata sui canali social e sul sito ufficiale la terza maglia 2026/27 della Dea, una divisa elegante e raffinata piena di dettagli interessanti tra cui spicca lo stemma sul petto che arriva direttamente dagli anni '60. Bella. Elegante, ricca di dettagli e con lo stemma sul petto che arriva dal passato (parliamo degli anni '60. Atalanta ha svelato nella mattinata di oggi, venerdì 25 settembre, la terza maglia per la stagione 2026/2027 e l’impatto è subito positivo. Anche sui social, a giudicare dai commenti che circolano tra i tifosi.
«Caratterizzata da dettagli di alta qualità e da una lavorazione contemporanea – così la descrive la società nerazzurra sul proprio sito ufficiale -, la maglia presenta una base in tonalità Toasted Sesame, arricchita da accenti neri e Taffy Blue e dall’iconico stemma del 1964. Un delicato motivo geometrico jacquard, che richiama la Meridiana Monumentale del Palazzo della Ragione, percorre la maglia creando un effetto tridimensionale».
Scorrendo le immagini si notano molto bene i dettagli relativi alla lavorazione del tessuto della casacca indossata da Scamacca, Raspadori, Kristovic e Bernasconi. Ora all'appello manca solo la maglia del Chrstimas Match che si giocherà a Bergamo il prossimo 20 dicembre contro il Napoli.
Il colore tenue e la tinta unita sono tratti distintivi della nuova casacca che potrà essere indossata, in trasferta a meno di particolari situazioni o richieste della società orobica, su quei campi in cui i colori sociali avversari lo permettono. Qualche esempio? Milano con Milan e Inter, Firenze, probabilmente Cagliari, Genova e altre avversarie che, magari, per quella specifica partita decidono di indossare una maglia storica o di colore diverso rispetto ai tradizionali.