Caricamento in corso...
21 ottobre, 2026 ore 00:21

Il bicchiere mezzo pieno? La fase offensiva ora funziona bene

Il bicchiere mezzo pieno? La fase offensiva ora funziona bene - RadioDea.it - Giornale Web sull'Atalanta Negli ultimi 8 giorni (con 3 partite giocate) l'Atalanta ha segnato 8 dei 14 gol stagionali, colpito un palo e divorato almeno altrettante occasioni che potevano scrivere una storia diversa, ad esempio, della gara di MIlano.

I numeri

L'Atalanta fino a questo momento ha giocato 10 partite ufficiali, 7 in campionato contro Sassuolo, Bologna, Roma, Cagliari, Juventus, Venezia e Milan (con 3 trasferte insidiose come quelle dell'Olimpico, di Torino e a San Siro) e 3 in Conference League ovvero i due play-off contro l'Hapoel Tel-Aviv e il Pafos la scorsa settimana. I gol segnati sono 14, in due occasioni la squadra non ha trovato la via della rete come in casa con gli israeliani e dalla Juventus mentre nell'ultima settimana (Venezia, Pafos e Milan) si sono realizzate oltre la metà delle marcature stagionali (8) con pure un palo colpito. 

I numeri sono interessanti anche per le reti non segnate. Con un pizzico di precisione in più sarebbe finita in goleada con il Venezia (almeno 4 parate importanti di Stankovic), con il Pafos e pure a Milano si poteva fare di più anche giocando solo nell'ultima mezz'ora: il palo di Krstovic e la palla gol fallita da Zappacosta sono lì a dimostrare che il gruppo ha un'attitudine offensiva che, se bilanciata con buona e migliore copertura in difesa, è destinata a dare soddisfazioni. 

Krstovic esulta - foto Atalanta.it
Krstovic esulta - foto Atalanta.it
Giacomo Raspadori - foto Atalanta.it
Giacomo Raspadori - foto Atalanta.it

Quelli sugli scudi

Il miglior marcatore stagionale della Dea è Krstovic (4 reti) seguito da Scamacca (3) e Raspadori (2), una rete a testa l'hanno segnata Ederson, Samardzic, Gaetano, Kessie ed Elmas a conferma che la squadra è portata a trovare la via della rete con diversi elementi. In particolare, il montenegrino è tra i più attivi mentre Scamacca deve ancora carburare al meglio delle sue possibilità: non è un caso che le occasioni da rete fallite da Krstovic potevano già essere di più e nemmeno di poco (ben oltre al palo). 

Tutti i calciatori di centrocampo che sono andati in rete lo hanno fatto con inserimenti o conclusioni da fuori area, esattamente l'essenza di quello che il gioco di Sarri con il 4-3-3 o con il 4-2-3-1 chiede di fare a chi non abita normalmente gli ultimi 20-25 metri ma ci arriva con il movimento e gli inserimenti senza palla. Si tratta di un'attitudine, certo, ma anche di assimilare quelli che sono gli schemi del nuovo allenatore partendo dalla costruzione e cercando di occupare al meglio gli spazi anche in proiezione offensiva. 

Charles De Ketelaere - foto Atalanta.it
Charles De Ketelaere - foto Atalanta.it

Chi manca all'appello

Tra i calciatori che ancora non hanno trovato la via della rete ma che ci si aspetta possano farlo presto troviamo elementi di alto livello come De Ketelaere, Rowe e Pasalic. Giocatori importanti per il gruppo e che hanno sempre fatto la differenza (almeno i due nerazzurri) anche in passato. In Italia e in Europa. Anche tra i difensori è giusto guardare cercando potenziali marcatori, Kristensen e Scalvini di testa sono molto forti e sui calci piazzati si sono già visti schemi interessanti che portano più giocatori al tiro in modo pericoloso.

Potrebbero interessarti anche

YOUTUBE
RadioDea TG del 23/10/2026: Sarri non è in discussione
AJAX-Atalanta 2-0, il commento
RadioDea TG del 21/10/2026: le ultime da Amsterdam
CONTATTA LA REDAZIONE
Copyright © 2026 - Privacy Policy - Cookies Policy | Tailor made by eWeb