Il Presidente, soprannome coniato ai tempi del Milan, è tornato a Bergamo dopo un decina d'anni e in conferenza ha parlato da leader vero sia per quanto riguarda il suo impiego che per le questioni tattiche senza dimenticare di parlare di obiettivi. A modo suo. Vederlo arrivare in sala stampa, grande come ai vecchi tempi e sempre sorridente, ha fatto un bell'effetto. Dopo il commento al mercato del DS Giuntoli, seduto al suo fianco, Franck Kessie ha preso la parola rispondendo a tutte le domanda che gli sono state poste senza mai lesinare battute, concetti forti e anche qualche inciampo lessicale che, un ragazzo di nemmeno 30 anni che cerca di parlare in un italiano completo e schietto, può anche trovare.
Il bello di Kessie è che spesso parla in terza persona. Non dice "io sono pronto", risponde "Franck è sempre pronto". Fa effetto sentirlo dalla sua voce perchè si capisce bene quanto abbia padronanza della lingua e quindi del contesto. Speriamo di vederlo presto spadroneggiare anche in campo.
Ecco i concetti più importanti espressi dal centrocampista ivoriano: