Partita complessa, squadra stanca e prestazione tutt'altro che scintillante da parte della squadra di Sarri che prima rischia grosso (palo di Cambiaghi, paratona di Carnesecchi su Bernardeschi) e poi vince all'ultimo istante con un mancino di Samardzic da 30 metri che sorprende Skorupski. Due vittorie in due giornate e sabato si va a Roma dai giallorossi. Il primo tempo mette subito in mostra tutti i problemi che ci si attendevano alla vigilia per i nerazzurri che, va ricordato, sono tornati a Bergamo dalla trasferta in Ungheria solo venerdì mattina alle 3.30. L’Atalanta non è brillante, la palla scorre piano e non ci sono grandi occasioni con la zona centrale del campo che fatica enormemente . Il taccuino, al riposo, è scarno e non regala grandi spunti, il Bologna che si presenta tre volte dalle parti di Carnesecchi con Cambiaghi (9’, errore di Kossounou e poi mancino centrale), Bernardeschi (18’, sinistro a giro) e ancora Ferguson (45’) che da posizione di fuorigioco trova comunque il numero 29 della dea a dire di no. E l’Atalanta? Poco, pochino. Un sinistro al volo di Raspadori su cross di De Ketelaere (28’, palla alta) e una stoccata da fuori area di Scamacca (42’, assist di Pasalic e parata in due tempi di Skorupski sono le uniche occasioni degne di nota per un primo tempo che si chiude 0-0 che più pareggio a reti bianche non si può.
Ad inizio ripresa le squadre scendono in campo con gli stessi effettivi, il Bologna continua a spingere e la manovra è fluida sia nella zona centrale che in fase offensiva. Al 50' Odgaard con il sinistro manda sul fondo di poco, al 51' è Cambiaghi a far correre un brivido a tutto lo stadio nerazzurro con un destro a giro che si stampa sul palo e termina in fallo laterale. Nel finale, con le squadre davvero in debito di ossigeno, Bernardeschi (89') parte dalla destra dopo una rimessa laterale battuta rapidamente da Zortea e il suo mancino dal limite è destinato all'angolino ma la reattività di Carnesecchi è quella del campione vero e la smanacciata in tuffo tiene il risultato sullo 0-0 di partenza. Quando tutto sembrava finito, con il punticino che premiava più l'Atalanta del Bologna per le occasioni create ecco il lampo di Samardzic che, con la complicità di Skorupski, infila all'angolino il pallone della vittoria al sesto minuto di recupero. Una di quelle vittorie che ti danno carica, dentro una serata complicatissima e con le scorie della coppa nelle gambe arrivano 3 punti di platino per una Dea che sabato prossimo, a Roma, si presenterà alla sfida con la Roma appaiata ai giallorossi in classifica.
Atalanta-Bologna 1-0
Reti: 96’ Samardzic (A)
ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi; Zappacosta, Kossounou, Scalvini, Kolasinac (78’ Bellanova); Pasalic, Gaetano, Ederson (68’ Samardzcic); De Ketelaere (56’ Zalewski), Scamacca (68’ Krstovic), Raspadori (56’ Elmas). All. Sarri.
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm (72’ Zortea), Helland, Heggem, Alhassane; Pobega (72’ Amondarain), Ferguson; Bernardeschi, Odgaard (60’ Orsolini, 80’ Moro), Cambiaghi; Piccoli (60’ Dovbyk). All. Tedesco.
Arbitro: Doveri di Roma
Ammoniti: 58’ Tedesco (B), 73’ Krstovic (A)
Carnesecchi 7,5: la domanda sorge spontanea, ovvero: ha 4 mani, gli occhi anche dietro o è semplicemente un FENOMENO?
Zappacosta 6: faticare fatica, Cambiaghi ha un altro passo ma lui non molla mai.
Kossounou 6,5: una sbavatura a partita arriva ma poi cresce parecchio.
Scalvini 6: la caviglia non lo assiste ma ha il merito di non mollare mai e gioca con attenzione
Kolasinac 6: fatica a contenere Bernardeschi in avvio, ma la porta a casa. (78’ Bellanova 6: quella chiusura su Dovbyk vale tantissimo).
Pasalic 5,5: non in grande serata, come tutti i compagni di reparto nel mezzo.
Gaetano 5,5: lento, soffocato e impacciato in avvio, meglio dopo il riposo.
Ederson 5: non in grande serata, è forte ma anche lui è umano. (68’ Samardzic 7: ha il merito di andarsi a prendere il tiro della vittoria).
De Ketelaere 5,5: non è al top, ha bisogno di giocare e quindi giocherà. (56’ Zalewski 6: la giocata sul gol è da fine pensatore).
Scamacca 5,5: solo 1 tiro, lo cercano poco, con palloni sporchi, e lui fatica molto. (68’ Krstovic 5: stavolta non entra bene, pasticcia e sbaglia tante scelte).
Raspadori 5: avesse fatto gol con quel sinistro al volo sarebbe stato grandioso, per il resto poco. (56’ Elmas 6: come Zalewski, entra in campo e fa meglio del compagno uscito).
Sarri 6,5: si danna l’anima per tutta la partita. Ha il merito di non snaturare mai lo schieramento, Samardzic lo ripaga con un gol pesantissimo.