I nerazzurri vanno sotto con pieno demerito per 3-0 (e due rigori regalati), nell'ultima mezz'ora la reazione è ottima ma sul 3-2 (gol di Gaetano e Krstovic) è Zappacosta a commettere un errore grave scegliendo di calciare in porta invece di servire al centro uno dei 3 compagni liberi. Nel primo tempo la differenza principale la fanno foga e precisione a favore del Milan. I rossoneri la 13’ segnano con Pulisic ma dopo il tocco di Ramos l’americano è in fuorigioco, al 19’ c’è la più grande occasione del tempo per i bergamaschi con lancio perfetto di Rowe, Krstovic nello spazio corre e salta Maignan ma il sinistro verso la porta del Milan è impreciso e si spegne sul fondo. Nella seconda parte del primo tempo, il Milan passa e poi va sul 2-0. Al 23’ fallo di mano in area di Obric (entrato al posto di Kolasinac infortunato) su tiro di Musah e Ramos dal dischetto non sbaglia, al 43’ è Rabiot che calcia da fuori su assist di Moreira e la palla passa tra le gambe di Obric senza che Carnesecchi possa evitare il raddoppio. Poca Atalanta fino al riposo sotto tanti, troppi punti di vista e padroni di casa giustamente in vantaggio.
La ripresa vede la Dea ancora in bambola, al 56’ il secondo fallo di mano di giornata (stavolta di Kristensen) regala a Ramos la possibilità di fare doppietta ma Carnesecchi è un gatto e respinge il rigore. Purtroppo per la Dea, sul calcio d’angolo successivo il Milan fa 3-0 (spizzata di Rabiot, gol di Gila sul secondo palo ed Ederson in ritardo) ma quando la partita sembra in ghiaccio improvvisamente torna l’Atalanta: palo di Krstovic (62’), gol di Gaetano (66’, bella palla di Zalewski) con Bellanova che all’81’ manda in rete Krstovic. All’83’ Zappacosta, ben imbeccato da Zalewski, calcia addosso a Maignan con 3 compagni in mezzo liberi, l’errore è gravissimo perché costa il 3-3 e condanna la Dea ad una sconfitta che con la reazione finale si poteva tranquillamente evitare.
Milan - Atalanta 3-2
Reti: 24’ Rig. Ramos(M), 43’ Rabiot(M), 58’ Gila (M), 66’ Gaetano (A), 81’ Krstovic (A)
Milan (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze (53’ Hutchinson), Modric (75’ Loftus-Cheek), Musah (75’ Estupinain), Moreira; Rabiot, Pulisic (75’ Jashari); Ramos. All. Amorim
Atalanta (4-2-3-1): Carnesecchi; Bellanova, Kristensen, Kolasinac (20’ Obric), Bernasconi (75’ Zappacosta); Pasalic (60’ Gaetano), Ederson; Samardzic (75’ Scamacca), De Ketelaere, Rowe (60’ Zalewski); Krstovic. All. Sarri.
Arbitro: Chiffi di Padova
Ammoniti: 68’ Ederson (A), 78’ Obric(A)
Carnesecchi 7: 2-0 e non ha colpe, poi para un rigore e nel finale tiene aperta la partita
Bellanova 6,5: dietro ancora bene, davanti due assist importante e un milione di corse
Kristensen 5: falloso su Rabiot e Ramos, non precisissimo e ingenuo sul secondo rigore.
Kolasinac sv: si ferma praticamente subito, altro problema muscolare. (20’ Obric 5: ha personalità ma non è pronto, solo che è rimasto solo lui).
Bernasconi 5,5: serve fare di più, ha responsabilità sul 3-0 e non riparte come ci si aspetta (75’ Zappacosta 4,5: si divora il 3-3, errore molto pesante)
Pasalic 5,5: interno nel 4-2-3-1 con Ederson, non è incisivo. (60’ Gaetano 6,5: bene con il Pafos, bene a San Siro con gol. Deve giocare)
Ederson 5: manca come il pane, lontano dal suo momento migliore.
Samardzic 5,5: leggerino, non incide mai da esterno nel tridente. (75’ Scamacca sv)
De Ketelaere 4,5: dev'essere il cugino, il CDK vero non è questo.
Rowe 5: una palla per Krstovic, stop. Così non incide, così non serve a vincere le gare. (60’ Zalewski 6,5: assist, mezz'ora di livello e quasi secondo assist per Zappacosta).
Krstovic 7,5: sbaglia il gol nel primo tempo, prende palo sul 3-0 e segna il 3-2. Con un sacco di lotta per tutti. Il migliore.
All. Sarri 6: l'emergenza è totale ma le scelte, in questo momento, non si possono sbagliare.