La squadra di Sarri tiene il campo bene ma non lascia mai la sensazione di poter davvero vincere perché se sbagli tutte le scelte al tiro o nell'ultimo passaggio diventa complicato pensare di fare un risultato positivo. Peccato per il risultato ma sono le scelte finali a dare grande fastidio nella considerazione del match. Con 6 cambi rispetto a Milano (Obric, Zappacosta, Gaetano, Elmas, Scamacca e Zalewski dall'inizio), la gara si apre con un palo abbastanza casuale dei padroni di casa, palla arretrata per Rosa (5’) che calcia verso Carnesecchi e la deviazione di Gaetano sporca il tiro mandando la palla sul montante a sinistra del numero 29 nerazzurro. La Dea al 9’ costruisce una bella occasione, palla di Gaetano per Ederson ma il brasiliano è troppo molle nel tocco verso Scamacca e l’azione sfuma. Al 14’ lo stesso numero 9 nerazzurro, in piena area, raccoglie un pallone di Gaetano ma il suo destro viene deviato in angolo.
I padroni di casa nella parte centrale del tempo costruiscono un po’ di azioni senza grandi pericoli per Carnesecchi, al 31’ Marcos Leonardo manda fuori di poco e nel finale di frazione Zappacosta è protagonista: al 37’ De Ketelaere lo smarca con un bel tocco di tacco ma dopo una quarantina di metri di corsa è Baas a chiuderlo in angolo, nel recupero del primo tempo bella palla arretrata per Gaetano che spara alto un mancino che meritava miglior fortuna. Ovvero di andare nello specchio della porta.
La ripresa inizia con un destro largo di Zalewski (49’), di grandi occasioni non se ne vedono da nessuna delle due parti ma alla fine vince la squadra che ci crede di più. Il protagonista è Arokodare, all’87’ su lancio lungo di Baas l’attaccante subentrato a Marcos Leonardo vince il corpo a corpo con Obric e batte Carnesecchi con un destro preciso, in pieno recupero è ancora lui ad appoggiare una palla per Ouazane (93’) che spara sotto la traversa il gol che chiude i conti. Se sbagli tutte le scelte nell'ultimo passaggio o al tiro, diventa difficile fare di più.
Ajax – Atalanta 2-0
Reti: 87’ Arokodare(Aj)., 93’ Ouazane (Aj)
Ajax (4-3-3): Ter Stegen; Rosa, Bouwman, Baas, Wijndal; Klaassen (62’ Tsygankov), Amrabat, Mokio; Brandt, Marcos Leonardo (66’ Arokodare), Gloukh (62’ Ouazane). All. Michel
Atalanta (4-2-3-1): Carnesecchi; Bellanova, Kristensen, Obric, Zappacosta; Ederson, Gaetano (80’ Pasalic); Elmas (80’ Rowe), De Ketelaere (62’ Samardzic), Zalewski; Scamacca (72’ Krstovic). All. Sarri
Arbitro: Norde (POR)
Ammoniti: 45’ Ambrabat (Aj), 68’ Samardzic(At), 86’ Zalewski (At)
Carnesecchi 6: non può nulla sul palo, attento per il resto della gara prende due gol nel finale ma non ha colpe.
Bellanova 7: il migliore, ancora una volta, per tutta la partita. Copre e riparte, è un modo perpetuo e continuo.
Kristensen 6: buona gara, attenta e di grande precisione nella posizione e negli interventi.
Obric 5,5: una sola situazione in cui va in difficoltà, fisica, e l'Atalanta prende il gol da cui nasce la sconfitta. Peccato, per il resto buona gara.
Zappacosta 6: nel primo tempo è molto attivo in avanti, ripresa con più attenzione in copertura.
Ederson 5: non è questo il livello che ci si aspetta da lui, nella giocata e nelle scelte. Altra partita negativa.
Gaetano 6: poteva fare meglio su quel sinistro a fine primo tempo, per il resto buona gara. (80’ Pasalic sv)
Elmas 5,5: torna titolare, buona prova sul piano tattico ma in quella posizione serve metterci più qualità. (80’ Rowe sv)
De Ketelaere 4,5: ancora una volta titolare, ancora da rifinitore e ancora una volta non all'altezza della situazione. (67’ Samardzic 5: solo un po' meglio del compagno, comunque protagonista di uno spezzone senza squilli)
Zalewski 5: fa diverse cose ma sbaglia ogni scelta con precisione chirurgica.
Scamacca 4,5: poco o nulla. (72’ Krstovic 6: non si può lasciare in panchina, anche se fosse zoppo).
All. Sarri 5: dice che la squadra lo ha convinto, la sconfitta alla fine è giusta e c'è poco da essere soddisfatti se si sbagliano il 100% delle scelte.