Il punteggio poteva anche essere molto più largo e la sensazione è che i meccanismi inizino a girare davvero molto bene, nel finale il 3-1 di Biel sporca un po' le statistiche ma il palo di Samardzic e la capacità di vincere senza diversi titolari sono altri segnali enormi di fiducia. L’Atalanta parte con il piede sull’acceleratore e trova subito il vantaggio con Elmas, bravo a sfruttare il velo di Scamacca su un bel pallone di Raspadori. Al 18’ proprio Raspadori firma il raddoppio su rigore guadagnato da Zalewski, ma poco dopo è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. Il Pafos spreca una grande occasione con Lelé prima di capitolare nuovamente al 44’ quando Scamacca firma il tris su un'imbucata perfetta di De Ketelaere. Se al taccuino aggiungiamo anche il gran mancino di Raspadori (16') messo in angolo da Majecki si capisce bene quanto la superiotà dei padroni di casa sia stata davvero totale fino al fischio di mezza gara.
Dopo il riposo la musica non cambia, la Dea entra in campo nella ripresa con la stessa intensità vista nella prima parte e sfiora il poker con Zalewski, fermato dall'ennesimo grande intervento di Majecki (il sinistro era destinato all'incrocio dei pali). I nerazzurri continuano a spingere, costruiscono diverse situazioni senza però riuscire a trovare la quarta rete e così nel finale si vedono anche cose un po' particolari. All’80’ c'è spazio anche per il debutto in prima squadra del giovane Idele, classe 2007, poco più tardi Biel accorcia le distanze (89’, Carnesecchi poteva fare di più) ma è l’Atalanta a chiudere in attacco sfiorando il poker con Samardzic in pieno recupero, il serbo colpisce il palo.
Si chiude con la squadra applaudita da tutto lo stadio, un paio di protagonisti di MIlan-Atalanta che riposano (Rowe e Krstovic) ed un 4-2-3-1 che piace, convince e regala davvero tanti spunti importanti in vista delle prossime gare. L'Atalanta c'è e cresce partita dopo partita.
Atalanta – Pafos 3-1
Reti: 1’ Elmas(A), 19’ Rig. Raspadori (A), 44’ Scamacca (A), 89’ Biel (P)
Atalanta (4-2-3-1): Carnesecchi; Zappacosta, Kristensen (80’ Idele), Kolasinac, Bernasconi; Pasalic (67’ Ederson), Gaetano; Elmas, Raspadori (21’ De Ketelaere), Zalewski (67’ Samardzic); Scamacca. All. Sarri.
Pafos (4-3-3): Majecki; Bruno (46’ Correia), Mmaee, David Luiz (37’ Sema), Ioannou; Pepe (69’ Guga), Sunjic, Quina (46’ Brito); Dragomir, Lele (69’ Anderson), Biel. All. Sa Pinto
Arbitro: Ladeback (Svezia)
Ammoniti: 49’ Sa Pinto (P)
Carnesecchi 6: è umano anche lui. Prima una paratina in tuffo su Dragomir, poi la mezza sbavatura nella ripresa, subito sistemata, e infine non impeccabile sul 3-1 di Biel.
Zappacosta 6,5: due gare da titolare, cambiando 3 ruoli in una settimana: la dimostrazione che non conta quanto giochi ma come lo fai quando ti chiamano in causa.
Kristensen 6,5: occhio perché questo non è uno che deve crescere o imparare, il danese è uno vero. Solido. Presente. (80’ Idele sv: esordio assoluto, classe 2007 con tutto il futuro davanti)
Kolasinac 6,5: torna titolare in difesa, gioca in controllo delle operazioni praticamente tutta la partita e si conferma una garanzia.
Bernasconi 6,5: bene, Lorenzo, molto bene. Crescita e risposte, corse e tenuta sull'uomo. Avanti così.
Pasalic 6,5: titolare, fascia da capitano al braccio e una squadra da guidare. Quando serve, lui c'è. Sempre. (67’ Ederson 6: entra e gestisce, segno di come Pasalic anche a Milano servirà).
Gaetano 7: non gioca mediano ma gioca molto bene. Mangia palloni ovunque e nel momento della costruzione, gestisce.
Elmas 7: un altro da tenere molto d'occhio. Giocatore utile, furbo, bravo a occupare bene spazi di campo altrimenti vuoti.
Raspadori 7: se la sfiga non lo perseguitasse, quello che fa in 21' minuti riproposto per 90' gli varrebbe un 14 in pagella. (21’ De Ketelaere 6,5: subito in partita, chiude il primo tempo con l’assist per il 3-0)
Zalewski 6,5: prezioso nel 4-2-3-1, conquista il rigore e sfiora la rete del poker. Utilissimo. (67’ Samardzic 6: buon ingresso e palo nel finale. Ancora una volta entra bene).
Scamacca 7: parte con un velo da applausi, insacca il 3-0 su assist di De Ketelaere e gioca davvero una bella gara. Poteva segnarne 3-4.
All. Sarri 7: con 6 assenti, esordio da applausi nella competizione che la Dea può guardare con fiducia e voglia di arrivare in fondo.