Il successo in Conference League ha regalato una serata speciale all'esterno classe 2007, cresciuto nel vivaio nerazzurro. Al minuto 80 ha debuttato ufficialmente in prima squadra subentrando a Kristensen: un traguardo importante per un ragazzo che ha svolto tutta la trafila nel settore giovanile bergamasco fino all'Under 23 Javison Osarumwense Idele è nato a Bergamo nel 2007 da una famiglia di origini nigeriane. Cresciuto a Villa di Serio, è arrivato a Zingonia nel 2016, dopo essersi messo in luce con la maglia dell'Albinoleffe. Ha svolto tutta la trafila nel settore giovanile atalantino sino alla Primavera, venendo poi promosso in Under 23, dove milita tutt'ora.
Il suo ruolo principale è sempre stato l'esterno di centrocampo, per lo più a tutta fascia, ma può fare anche il terzino o l'ala d'attacco. Vanta una facilità di corsa non indifferente che gli permette di coprire ampie zone di campo e fa della velocità uno dei suoi punti di forza. Piuttosto diligente in entrambe le fasi, ma esprime il suo massimo potenziale nell'ultimo quarto di campo.
Negli anni si è sempre contraddistinto per voglia e personalità. Sebbene a volte paghi qualche disattenzione, specie nel posizionamento senza palla, compensa con una dedizione fuori dal comune. Aggressivo nei contrasti, prova spesso la giocata nello stretto, anche se da' il meglio di sé quando può ripartire a campo aperto sfruttando le sue eccellenti doti atletiche.
Nella stagione 2023/24 si è messo in luce con l’Under 17, strappando anche un esordio sotto età in Under 18. L’estate successiva ha svolto gran parte della preparazione estiva aggregato alla prima squadra, salvo poi passare in Under 23, dove ha debuttato da titolare tra Coppa Italia di Serie C e in campionato.
Non trovando molto spazio ed essendo il più giovane in rosa, dopo qualche settimana è stato integrato alla Primavera in modo da poter trovare spazio con continuità, anche in Youth League. Le sue prestazioni non sono passate inosservate, tanto che a maggio 2025 è arrivata la prima convocazione in prima squadra in occasione del match Casalingo con la Roma.
L'anno scorso è passato stabilmente in Under 23, ma ha trovato poco spazio, come spesso accade a chi si confronta per la prima volta con i professionisti. Con la Primavera ha giocato da titolare la finale di Coppa Italia di categoria contro la Juventus, vinta ai rigori. Durante la stagione ha vissuto anche delle belle esperienze in Nazionale italiana, disputando da sotto età il Mondiale Under 20 in Cile e, nell’estate 2026, l’Europeo Under 19 in Galles.
Quest’estate è si è affacciato alla nuova stagione con l'obiettivo di imporsi anche in Under 23. Nonostante il cambio modulo, mister Beati ha cercato di valorizzarlo al meglio anche nella posizione di terzino destro nella sua difesa a quattro, schierandolo titolare nella maggior parte delle partite.
Le prestazioni con la seconda squadra nerazzurra lo hanno fatto notare da Sarri, che già lunedì aveva deciso di convocarlo per la sfida di Serie A contro il Venezia. Poi, giovedì, è arrivato il debutto in Uefa Conference League contro il Pafos, subentrando a Kristensen intorno all'ottantesimo minuto.
A fine gara, lo stesso Sarri ha commentato così il suo debutto: «Idele era all’esordio, e questo mi dà gusto… per un allenatore è sempre soddisfacente mandare in campo per la prima volta un giovane in una coppa europea. Stava facendo bene con l’Under 23 e oggi faceva comodo a noi. E penso che non sarà l’ultima volta visto che il ragazzo è forte».