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31 luglio, 2026 ore 16:29

Fotografia del gruppo al 31 luglio: almeno 2 le pedine che mancano

Fotografia del gruppo al 31 luglio: almeno 2 le pedine che mancano A Zingonia, per oltre due settimane, il tecnico Sarri ha potuto vedere e valutare tutti i giocatori a disposizione, nazionali (tranne CDK) compresi. In attesa delle sue dichiarazioni, facciamo una rapida analisi in base a chi c'è e chi manca

Il gruppo

Giovani a parte, il gruppo atalantino è ben assortito. Nei numeri, senza dubbio, forse più che nei valori visto che in ogni reparto ci sono gli stessi giocatori dell'anno passato. Ovvero elementi che non hanno reso secondo le aspettative, con 2 allenatori diversi che hanno ottenuto risultati diversi ma non riuscendo comunque a convincere fino in fondo al punto da farsi confermare (o non esonerare). Ma che formavano una rosa per la Champions. 

La costruzione del nuovo ciclo passa, per il momento, dallo stesso gruppo che è chiamato a riscattarsi. Il dettaglio tattico che sposta e alimenta le valutazioni è figlio del cambio di modulo e filosofia: si passa dal 3-4-3 con duelli uomo contro uomo a tutto campo ad un 4-3-3 dove si difende e poi attacca una porzione di campo, non gli uomini che la affollano con la casacca avversaria. Non è per nulla la stessa cosa e Sarri lo sa bene visto che ad inizio stagione ha predicato pazienza. 

Sarri - Atalanta.it
Sarri - Atalanta.it

La difesa

Il reparto arretrato, con Carnesecchi certezza granitica tra i pali affiancato da Sportiello e dal giovane Vismara, offre abbondanza in tutte le caselle. Due terzini destri (Zappacosta e Bellanova), due terzini sinistri (Bernasconi e Ahanor), due centrali di destra (Scalvini e Kossounou), due centrali di sinistra (Djimsiti e Kolasinac) più l'infortunato Hien che si rivedrà a ottobre. Ci sono pedine che possono pure adattarsi in altri ruoli e dal punto di vista complessivo il reparto sembra molto ben assortito. La variabile è l'adattabilità e su questo bisogna affidarsi a Sarri. 

Chiaro che l'uscita di Bellanova porterebbe a Bergamo un altro esterno destro, quando Hien starà bene l'abbondanza sarà addirittura troppa ma è chiaro che in caso di altre partenza (Scalvini e Kossounou piacciono in Premier League) ci saranno dei ricambi. Ad inizio mercato si era parlato di Gila, più recentemente di Romagnoli e negli ultimi giorno di Todibo. Tutto è migliorabile ma, oggettivamente, la difesa che deve crescere negli automatismi non pare abbisognare di nuovi innesti a meno di uscite di mercato. 

Scalvini - Atalanta.it
Scalvini - Atalanta.it

Il centrocampo

L'ex Cagliari Gaetano è finora l'unico volto nuovo della formazione nerazzurra. Arrivato per fare il regista puro, nelle prime uscite è stato affiancato da Samardzic e Zalewski che Sarri sta provando ad adattare con risultati ambigui: il serbo piace e convince nel ruolo da mezz'ala, il polacco sta incontrando più difficoltà. Ora che sono tornati tutti i nazionali la conta dice: 

  • regista: Gaetano e De Roon
  • mezz'ala destra: Samardzic e Sulemana
  • mezz'ala sinistra: Ederson e Pasalic
  • altri giocatori: Levak (Under 23) e Zalewski

Con questa conformazione, il pacchetto mediano della Dea che gioca 4-3-3 sembra proprio mancare di un altro elemento di livello capace di giocare da regista e non solo. Jashari del Milan è stato chiacchierato per settimane, Raskin dei Rangers e Hojbierg del Marsiglia sono altre opzioni per una zona centrale del campo che l'Atalanta dovrà essere brava a formare con un misto di cuore, polmoni, tecnica e visione di gioco tutte da allenare. E mettere in campo. 

Gaetano - Atalanta.it
Gaetano - Atalanta.it
Ederson - Atalanta.it
Ederson - Atalanta.it

L'attacco

Per settimane la società ha seguito Alajbegovic, l'esterno bosniaco era il perfetto nuovo Lookman ma non è stato possibile chiudere perché l'Atalanta, a 35 milioni (più rivendita, più commissioni all'agente) ha deciso di non arrivare. Ad oggi l'attacco titolare è formato da De Ketelaere sulla destra, Scamacca in mezzo e Raspadori a sinistra mentre le alternative sono Sulemana (o Samardzic o Pasalic) a destra, Krstovic (o lo stesso Raspadori) in mezzo e Maldini (o Sulemana) a sinistra. Con Tourè che non è ancora partito ma ha le valigie in mano. 

In questo reparto, inserire un nuovo elemento di qualità in grado di saltare l'uomo sarebbe molto importante, anche in considerazione del fatto che mettendosi con il 4-2-3-1 alle spalle del centravanti si aprirebbe uno spazio in più, dove sfruttare Zalewski o piazzando un nuovo giocatore. Di nomi al momento non ne circolano ma il mese di agosto è lungo e spesso si aprono possibilità cui nessuno pensava. L'Atalanta è in agguato. 

Krstovic - Atalanta.it
Krstovic - Atalanta.it

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