Tanti pensieri positivi e qualche puntualizzazione su cosa non è andato per il meglio dopo la bella vittoria di Miskolc contro la formazione israeliana che vale la fase campionato di Conference League 🔵1) No, non è stata una bella Atalanta. E no, non è stato solo un quarto d’ora quello in cui si è sofferto perché nel primo tempo l’Hapoel non ha costruito grandi occasioni ma sul piano del gioco ha soffocato quasi tutte le opzioni a disposizione dei nerazzurri. Il contesto, tuttavia, era molto complicato e vincerla è un merito importante.
⚫2) Quando gli altri giocano la gara della vita e tu, al 27 agosto, sei ancora all’inizio del nuovo percorso tecnico devi cercare di tenere botta e rispondere colpo su colpo. Secondo me, chi segnava per prima vinceva e fosse successo a loro probabilmente l’Atalanta non avrebbe recuperato. Va anche detto che le due occasioni grosse che hanno avuto sono arrivate negli ultimi minuti. Quindi bravi a tenere.
🔵3) Scamacca ha segnato al secondo tocco di palla, Carnesecchi sul palo fa una parata da campione vero e su queste due certezze s’è vinta la partita. Che era una partita da vincere. In ogni modo, contava solo quello. Tutto il resto si sistema con il lavoro. Non è che il “percorso di crescita” che Sarri ha già descritto e previsto in diverse conferenze svanisce di colpo.
⚫4) Le scelte iniziali di Sarri mi hanno convinto poco in un paio di cose: Kolasinac contro uno veloce 3 volte lui è stato un rischio, perché non Zappacosta che ha fatto benissimo con il Sassuolo? Se Gaetano viene schermato da 2 uomini a turno in quel modo, perché non cercare mai altre soluzioni al fraseggio che parte da Carnesecchi? Poi io non avrei tolto Samardzic ma Ederson, il serbo ha fatto bene.
🔵5) I cambi di Sarri hanno deciso la gara: Bernasconi più gamba e intraprendenza, Scamacca gol e più pulizia nelle giocate, De Ketelaere prezioso per la gestione del pallone, Pasalic sempre una garanzia e Cassa per avere soluzione nello spazio. Poi hai vinto, quindi bene così.
⚫6) Siamo all’inizio della stagione, con 3 gare giocate in 8 giorni e la quarta lunedì sera, la squadra è tornata nella notte a Zingonia e stamattina si allenano. La gamba non è ancora quella dei giorni migliori, quindi bisogna accettare di fare fatica. Anche perché i risultati sono quelli attesi: vittoria alla prima in campionato e Conference conquistata.
🔵7) Non credo che l’Hapoel fosse il peggior sorteggio possibile ma penso che questi avversari, in questo momento e all’inizio del lavoro, siano complicati da affrontare. A novembre, la stessa partita va senza dubbio in modo diverso. Quando parlo di FATICA e PAZIENZA non butto lì concetti a caso.
⚫8) Alle 13 ci sono i sorteggi di Europa e Conference League (più o meno il nostro sarà verso le 14). 36 squadre, 30 nazioni rappresentate, 6 fasce (l’Atalanta è prima della prima) e un’avversaria pescata per fascia. Dettaglio FONDAMENTALE: esordio il 15 OTTOBRE, quindi mancano circa 50 giorni. Ovvero un’eternità.
🔵9) Mercato: Ahanor al Chelsea per 47 milioni di euro (e loro lo mandano in prestito un anno) è una roba fuori di testa, il ragazzo è certamente interessante ma vendere lui e, ad esempio, non Scalvini che di questa squadra è un titolarissimo, permette di mantenere valori in rosa che nell’immediato sono molto importanti.
⚫10) Mercato: la situazione Rowe la conoscete tutti, non è chiuso nulla e l’Atalanta ha toccato 40 milioni con i bonus. Il Bologna cerca attivamente un sostituto e quindi va seguita con due certezze: se serve, secondo me, un altro pezzo di sforzo sarà fatto e se i felsinei continuassero a resistere ne arriverà comunque un altro in quella posizione di campo. Saranno ultimi giorni caldissimi.
PS1: Chi era a Miskolc sa bene di cosa parlo: io non ho mai visto dal vivo una tifoseria INDEMONIATA per 95 minuti come quella degli israeliani. Dopo la gara i giocatori sono rimasti in campo per altri 20-25 minuti con questi che continuavano a cantare. IMPRESSIONANTI.
PS2: Ora che sei testa di serie numero 1, ogni trasferta ma anche ogni gara in casa sarai la squadra da battere. Quindi non aspettatevi passeggiate di salute. Anche contro chi è sulla carta nettamente inferiore.
PS3: Daris, io conto. Non preoccuparti che ho abbastanza pazienza. 😉