Le trasferte brevi portano quasi sempre volti nuovo a bordo, compresi diversi bambini alla prima esperienza al seguito della Dea lontano da Bergamo. La domenica degli atalantini a San Siro, però, si è chiusa con l’amarezza a causa della deludente sconfitta per mano dei rossoneri. Domenica 18 ottobre, ore 14.50. Il pullman di Chei de la Coriera parte alla volta di Milano, dove in serata è in programma la sfida tra Milan e Atalanta. Una trasferta relativamente breve, senza soste lungo il percorso e senza particolari problemi di traffico. Questa volta, però, per permettere a tutti di partecipare è stato necessario organizzarsi in modo diverso: al pullman si è aggiunta un’automobile, così da accontentare chi voleva seguire la Dea a San Siro ma non aveva trovato posto sul bus.
Come spesso accade in questi viaggi meno impegnativi, il gruppo si arricchisce anche di nuove presenze. Tra chi viaggia con Chei de la Coriera ci sono diversi volti alla prima esperienza, comprese coppie di genitori e figli. Per tanti bambini, infatti, Milano rappresenta la prima trasferta al seguito dell’Atalanta: un’occasione per vivere da vicino una partita della propria squadra del cuore anche lontano da Bergamo e condividere la giornata in famiglia.
Il viaggio scorre senza intoppi e l’avvicinamento a San Siro è accompagnato dall’attesa per una partita importante. La speranza è quella di assistere a una buona prestazione della Dea e di tornare a Bergamo con un risultato positivo. L’atmosfera, almeno alla partenza, è quella delle occasioni in cui si parte fiduciosi, con la voglia di sostenere la squadra e trascorrere una mezza giornata insieme.
A San Siro l’Atalanta subisce il Milan per 70' e va sotto 3-0, ma nel finale riesce a riaprirla chiudendo con una sconfitta di misura e il rimpianto di non essere riusciti quantomeno a pareggiare. Il risultato lascia l’amaro in bocca ai tifosi nerazzurri, che avevano affrontato la trasferta con buone aspettative. Dalla speranza iniziale si passa così alla delusione, anche perché il momento della squadra non è semplice e ogni occasione per raccogliere punti pesa.
Per chi ha seguito la Dea sugli spalti, resta la consapevolezza di aver provato a sostenere la squadra anche in una serata complicata. Il risultato rende il viaggio di ritorno verso Bergamo più pesante: è difficile godersi la strada di casa. La trasferta è stata breve e organizzata senza problemi, ma l’umore è inevitabilmente diverso da quello della partenza.