Atalanta ha diffuso il notiziario relativo alla seduta di allenamento mattutina andata in scena a Zingonia, solo Scalvini ha bisogno di approfondimenti e quindi Bellanova va considerato a posto dopo l'uscita precauzionale andata in scena contro il Venezia Quando è terminato l'allenamento del mattino al Centro Bortolotti di Zingonia, le notizie che sono arrivate parlavano di accertamenti necessari per Scalvini ma non si faceva menzione di Bellanova. L'esterno ex Torino e Inter era dovuto uscire dal campo nella gara con il Venezia dopo uno scatto di rientro che aveva coperto (insieme a Zappacosta) una sgroppata di Yeboah nel momento in cui si è fatto male Scalvini. Lo stesso Bellanova, già nel primo tempo, si toccava dietro al gluteo destro ma era rimasto in campo salvo alzare bandiera bianca a metà della ripresa contro, appunto, il Venezia.
Sarri nel post partita aveva parlato di affaticamento ma era stato vago sulla gravità della situazione. Giusto non sbilanciarsi nell'immediato dopogara ma nemmeno 16 ore più tardi ci ha pensato direttamente il giocatore a dimostrare, nei fatti, di non avere problemi in vista delle prossime sfide. Bellanova, anche e soprattutto per il suo stile di gioco, ha bisogno di essere sempre in ottime condizioni per garantire alla squadra la spinta che sta mettendo in mostra in questa prima parte della stagione.
Il fatto che Bellanova non abbia nulla e non sia in dubbio per il Pafos è una bella notizia anche e soprattutto perché il numero 16 della Dea è stato finora protagonista di un grande inizio di stagione. Probabilmente è lui il giocatore che più di tutti è migliorato con l'arrivo di Sarri, il tecnico che lo ha schiacciato un po' più indietro nel ruolo di terzino destro con licenza di attaccare i tanti metri di campo che ci sono davanti a lui. Una situazione che ne sta esaltando le caratteristiche e permette all'Atalanta di giocare, quando si riparte, con praticamente un'ala destra in più.