Il tecnico della Dea ha presentato la gare contro gli israeliani predicando attenzione e rispetto. Parlando di sorteggio sfortunato e di avversari con dei valori ha riportato un po' tutti con i piedi per terra. "Questa luce non si può abbassare? Altrimenti con mezz'ora così io esco senza veder più nulla". "Ma tutti quelli che stanno a sinistra devono far domande anche loro o ci fermiamo a questo lato?". "Io vado, vi lascio Ederson. Oh, mi raccomando: non dire cazzate". Basterebbero queste tre pillole registrate a margine della conferenza stampa che ha visto protagonista il mister della Dea prima della sfida con l'Hapoel per far capire quanto sappia essere arguto, simpatico e pure dissacrante il condottiero della Dea davanti ai giornalisti. Poi, certo, la voce bassa non aiuta ma la sensazione è che davvero non ci si annoi mai.
Ha toccato diversi argomenti il mister atalantino, riassumiamo i concetti più importanti perché sono tante le cose dette ma anche quelle non dette.