A segno Krstovic (doppietta) e Kessie, altre 5-6 occasioni importanti per segnare più gol ma anche qualche sofferenza di troppo contro il Venezia che chiude contestato dai tifosi e con il rammarico di aver segnato solo 1 gol (Hainaut) e colpito due legni con Adams e Yeboah L’avvio di gara dei bergamaschi è davvero straripante, al 6’ il punteggio è già 2-0 grazie allo scavetto di Kessie (4', assist di Krstovic) e al colpo di testa dello stesso montenegrino. La Dea potrebbe segnare ancora con De Ketelaere e Kessie (pallonetto delizioso salvato sulla linea) ma dopo il 3-0 al 30’ (ancora Krstovic sulla ribattuta di Stankovic impegnato da Rowe) la sensazione è che il ritmo pian piano si abbassi con il gol del 3-1 che arriva al 37’ con Hainaut (errore di posizione di Zappacosta). È il punto che riapre i giochi, almeno sulla carta. Al 40’ Zappacosta cerca di farsi perdonare ma il destro sul primo palo è violento e impreciso per una Dea che merita ampiamente il vantaggio ma non deve abbassare la guardia.
Dopo il riposo la gara è completamente diversa, le due squadre decidono di giocarsela a viso aperto come pugili che si affrontano quasi senza alzare la guardia e il demerito dell'Atalanta è quello di non riuscire a mettere in porta il punto del 4-1 rischiando in almeno 2 occasioni di riaprire davvero la sfida. Ne esce una gara piena di occasioni, gli ospiti fanno più possesso palla mentre l'Atalanta riparte costringendo Stankovic ad un super lavoro: si contano due legni per il Venezia, diverse parate dell'estremo ospite e tante azioni che hanno visto la palla sfilare sul fondo davvero di poco. Da segnalare anche l'espulsione di Elmas all'89' per un fallo davvero incomprensibile. Finisce 3-1 per la Dea, il successo è meritato ma la gestione va senza dubbio migliorata.
Atalanta – Venezia 3-1
Reti: 4’ Kessie(A), 6’ e 30’ Krstovic (A), 37’ Hainaut (V)
Atalanta (4-2-3-1): Carnesecchi; Bellanova (67’ Bernasconi), Scalvini (67’ Kolasinac), Kristensen, Zappacosta; Kessie (76’ Gaetano), Ederson; Elmas, De Ketelaere (60’ Samardzic), Rowe (76’ Zalewski); Krstovic. All. Sarri.
Venezia (3-5-2): Stankovic; Moreno (83’ Schingtienne), Jesus, Halhal; Hainaut, Perez, Basic (83’ Helgason), Sohm (87’ Rrahmani), Correia (8’ Sagrado); Yeboah, Adams (83’ Lauberbach). All. Stroppa.
Arbitro: Tremolada di Monza
Ammoniti: 18’ Moreno (V), 42’ Juan Jesus(V)
Espulsi: 89’ Elmas (A)
Carnesecchi 6: subito una parata su Basic, poi il Venezia spunta ovunque e lui può fare poco. Salvato dai legni.
Bellanova 7: migliora di continuo, dietro è una certezza e la speranza è che l'uscita dal campo sia solo precauzionale. (67’ Bernasconi 6: aiuta nel finale)
Kristensen 7: piacevole conferma, manda sulla traversa il colpo di testa di Adams e convince in diverse situazioni.
Scalvini 6: inizia molto bene, cala alla distanza quando prende un paio di infilate e poi esce. Da rivedere. (67’ Kolasinac 6: mestiere e poco altro. Prezioso)
Zappacosta 6: buona gara, brutto errore sul gol del Venezia e una rete sfiorata. Ripresa più gagliarda che altro.
Kessie 6,5: segna subito, sfiora un gran gol ma cala vistosamente e Sarri decide di togliere lui e non Ederson. (76’ Gaetano sv)
Ederson 6: troppa differenza tra il primo e il secondo tempo, ha bisogno estremo di ritrovare una condizione fisica giusta.
Elmas 6: sorpresissima, batte angoli che sembrano telecomandati ma nella ripresa sbaglia un gol da fare e si fa cacciare ingenuamente.
De Ketelaere 6: parte bene, poteva segnare, cala alla distanza e conferma di aver bisogno di rodaggio lì in mezzo. (60’ Samardzic 6: un paio di palloni importanti, poco altro nel finale di corsa e cuore)
Rowe 6: alcune fiammate sono importanti, da una nasce il 3-0 di Krstovic ma nel secondo tempo è troppo in gestione. (76’ Zalewski sv)
Krstovic 8: 2 gol, assist, almeno altri 4 gol sfiorati e qualche pallone perso. Fa un sacco di cose, è indemoniato. Scamacca prenda appunti.
All. Sarri 7: voleva risposte, ne ha avute ma la squadra ha dato la sensazione di essere poco pensante quando, dopo il triplo vantaggio, doveva esserlo.