In attesa di Elmas, che scende in campo stasera a Lucerna con la Macedonia ma ha pure qualche anno in meno, Kolasinac ha giocato 351 minuti su 360 (più recupero) con la maglia della Bosnia. Nessun altro atalantino è stato in campo più di lui. Sbirciando il sito ufficiale Atalanta.it, il report dei numeri del bosniaco (sempre in campo da terzino sinistro nella difesa a 4) parla chiarissimo e riguarda tutte partite di Nations League:
Considerando che parliamo di un giovanotto classe 1993 che non sembra più nel fiore degli anni, i numeri sono clamorosi perché raccontano (recuperi esclusi) di appena 9 minuti su 360 che sono stati risparmiati (a Bucarest dove i bosniaci hanno chiuso sul 4-2) al difensore nerazzurro. Certamente un segnale molto importante della tenuta fisica di Kolasinac che ora tornerà a Bergamo e dovrà essere magari un po' gestito ma che, intanto, si ricandida per un posto importante nella difesa di Sarri.
Il numero 23 dei bergamaschi non è uno che vuole giocare sempre e a prescindere ma rappresenta un elemento di grande spessore per i compagni. Sarri ne ha parlato come di un leader, la sua presenza in difesa ovviamente va vista anche in prospettiva e considerando che c'è pure Bernasconi ma è innegabile che i numeri con la nazionale, oltre alle prestazioni, fanno pensare ad un elemento su cui è giusto comunque fare affidamento. Anche se la carta d'identità inizia ad avere il suo peso e non bisogna aver paura di guardarla.