Pasalic ed Elmas sono tornati, a Zingonia questa mattina ci sono tutti i nazionali che non hanno acciacchi (come Raspadori) e al mister non parrà vero dopo due settimane abbondanti ad allenare un gruppo da calcio a 5. Con i rientri di Pasalic ed Elmas dagli impegni con Croazia e Macedonia del Nord, il gruppo a disposizione di Sarri che lavora a Zingonia è al completo. Giovedì (doppia seduta), venerdì, sabato e domenica con la rifinitura serviranno al tecnico della Dea per riallacciare i fili di chi è stato via con le rispettive selezioni e chi invece è rimasto a lavorare a Zingonia, due "esperienze" diametralmente opposte per certi versi ma comunque preziose sia per affinare le intese che per migliorare dal punto di vista fisico il rendimento del gruppo.
La preparazione della gara contro i lagunari è solo uno dei punti all'ordine del giorno, Sarri dovrà parlare con De Ketelaere per migliorare la sua posizione in campo e quindi la pericolosità ma ci sarà anche bisogno di ragionare sul 4-3-3 o sul 4-2-3-1 per valutare con che modulo partire sia in campionato che nella gara d'esordio in Conference League. Gli infortunati sono sotto monitoraggio, Sulemana e Raspadori sembrano i più vicini al rientro in campo ma è giusto non velocizzare nulla ed evitare ogni tipo di rischio.
Prevedere quelle che saranno le scelte di formazione di Sarri è complicato, il tecnico può fare parecchie cose ma al tempo stesso deve valutare per bene quello che, ad esempio, riguarda il pacchetto difensivo: senza Hien e Kossounou, ad oggi i titolari sono Scalvini e Kristensen che però non possono giocare tutte le gare da qui alla gara di Monza del prossimo 8 novembre. Un minimo di turnover va messo in conto, magari non subito (quindi partono loro) ma comunque nel giro di qualche gara.
Kolasinac con Bernasconi esterno, Obric e Zappacosta (occhio anche a Kessie) sono soluzioni estemporanee e alternative alla scelta dei titolari, con ripercussioni che potrebbero anche intaccare gli altri reparti come ad esempio quello degli esterni e il centrocampo. Davanti ci sono diverse opzioni, i due centravanti Scamacca e Krstovic stanno bene e lo hanno dimostrato ma anche De Ketelaere scalpita e Rowe si è allenato per 3 settimane a Zingonia. Insomma, le varianti ci sono e saranno tutte importanti.