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19 agosto, 2026 ore 23:15

Ederson e la permanenza a Bergamo: "Felice di essere rimasto"

Ederson e la permanenza a Bergamo: Per la prima volta davanti ai microfoni dopo il rinnovo di contratto con la Dea, il brasiliano è parso ampiamente concentrato e voglioso di essere protagonista con la maglia nerazzurra.

Le parole del brasiliano

Al netto della partita che si giocherà tra poco più di 24 ore, inevitabile tornare sulla querelle estiva che lo ha portato vicinissimo allo United e poi a rimanere (con rinnovo del contratto) a Bergamo. Il brasiliano è passato oltre, dopo i primi spifferi di rinnovo pare che lo United si sia rifatto sotto chiedendo al giocatore di pazientare ma Ederson ha portato avanti, convintamente, il rinnovo. 

«Sono molto contento di rimanere a Bergamo e di aver rinnovato, ringrazio la società e in particolare Luca Percassi che mi chiamava sempre e si è fatto sentire in continuazione molto vicino. Alla fine ho capito che la scelta migliore era rimanere e rinnovare. Il Mondiale con il Brasile è stata una grande emozione, non so cosa sia successo con il naufragio dell'accordo ma la cosa più importante era tornare con la testa giusta e fare il massimo per la società che mi ha sempre fatto sentire importante. Sono sempre io, darà sempre il massimo per l’Atalanta. I tifosi lo sanno e mi stanno sempre vicino, nel bene e nel male».

Le chiacchiere su Ederson non sono solo di questa stagione. «Ogni anni mi compravano sempre a 60-90 milioni tante squadre, io non penso al mercato e ho appena rinnovato con un contratto lungo e una responsabilità ancora più alta. L’unica cosa che ho in mente è lavorare e indossare questa maglia facendo un bel campionato e una bella stagione. Noi possiamo sempre fare bene, arrivare in alto e questo dipenderà molto da come la squadra riuscirà a capire il sistema di Sarri. Siamo una squadra forte, lo abbiamo sempre dimostrato ma credo che dipenderà molto da noi».

Ederson in conferenza a Zingonia
Ederson in conferenza a Zingonia

Perché è una certezza

La presenza in rosa di Ederson, giocatore che sul mercato internazionale vale tra i 40 e i 50 milioni (ora che ha rinnovato, forse, pure di più) è ovviamente un grande punto fermo per una compagine come quella di Sarri. Impiegato da mezz'ala a sinistra, il numero 13 brasiliano garantirà sempre tanta quantità (intesa come corsa) cui abbinare qualità e magari più gol rispetto al recente passato. Lo ha sottolineato lui stesso, giocare nel nuovo modulo implica conoscenze e movimenti un po' diversi ma tutto è nel lavoro quotidiano che si sviluppa al Centro Bortolotti. 

Sarri, nella stessa conferenza di presentazione della sfida all'Hapoel Tel-Aviv, ha dichiarato pubblicamente tutta la sua soddisfazione per la possibilità di lavorare con un giocatore che in allenamento e in partita garantisce sempre una mole di lavoro importante e di alto livello. La fascia di capitano, finita sul suo braccio al Bortolotti e complessivamente sua se compagni come De Roon e Pasalic sono in panchina, è un'ulteriore conferma di quanto Ederson sia dentro il progetto atalantino e con un contratto lungo che, parole sue, aumenta pure il livello di responsabilità. 

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