Durante l'incontro di Lissone con gli allenatori di A, il designatore arbitrale del massimo livello del calcio italiano ha ammesso l'errore commesso dal direttore di gara Zufferli e dal VAR Marini in occasione della clamorosa trattenuta in area dello juventino Kalulu su Rowe. Questo pomeriggio a Lissone l'Aia ha incontrato i tecnici di A (o i loro collaboratori) e per fare il punto sulle prime 5 giornate di campionato. Per l'Atalanta c'era il vice di Sarri, Marco Ianni, da quello che filtra il designatore arbitrale Daniele Orsato ha riconosciuto il grave errore ai danni dell'Atalanta nella sfida contro la Juventus. Non c'è interpretazione, non c'è una "linea ORSATO" per questi episodi: Zufferli prima e il VAR Marini (ancora più grave) poi hanno sbagliato a non assegnare il calcio di rigore per la trattenuta della maglia di Rowe da parte di Kalulu.
Un'ammissione importante ma tardiva, errori così evidenti non sono accettabili in Serie A soprattutto quando chi è al VAR ha tutto il tempo, le inquadrature, le possibilità di correggere il direttore di gara nel momento in cui la decisione del campo è palesemente errata. I provvedimenti che saranno presi contano poco o nulla, rimane un errore pesante perché a prescindere dal risultato finale e dalla prestazione, se sull'1-0 per la Juventus c'è un rigore solare per l'Atalanta il tiro dagli undici metri va assegnato. Poi magari si sbaglia ma intanto si assegna.