Nonostante qualche rischio di troppo nella ripresa, la formazione di Sarri supera nettamente i padroni di casa dell'ex Gosens (in panchina) con i gol di Scamacca, Samardzic e Krstovic. Crescita nel gioco e nella personalità, ancora qualche palla gol concessa agli avversari ma buoni segnali. Un primo tempo di sostanza e con miglioramenti evidenti in diverse situazioni di campo, la ripresa con qualche sofferenza e imprecisione di troppo ma nel complesso un 3-0 che regala fiducia per il lavoro quotidiano che, giorno per giorno, viene proposto da Sarri a Zingonia per plasmare la Dea che sarà. Alla Veltins Arena di Gelsenkirchen, davanti ad oltre 58.500 spettatori, l'Atalanta supera con un tris perentorio i padroni di casa appena risaliti in Bundesliga e torna a Bergamo con buone sensazioni. Da valutare solo l'infortunio di Kamaldeen Sulemana (trauma distorsivo al ginocchio sinistro, accertamenti nei prossimi giorni), per il resto buon minutaggio per tutti i migliori con Scalvini che è rimasto in campo fino al 90'esimo, è risultato uno dei migliori e ha colpito pure un palo in avvio.
Le reti dei bergamaschi sono state siglate da Scamacca (assist di Gaetano, positiva la sua gara), Samardzic (fuga di 80 metri dopo un calcio d'angolo contro con lo Schalke che aveva colpito il palo) e Krstovic (assist del giovane Cassa), il secondo tempo ha visto Carnesecchi dire di no ad un paio di conclusioni da parte di Adamu per una Dea che appare sempre come un cantiere aperto ma ha lasciato intravedere già cose molto interessanti in uscita.
Oltre al già citato Scalvini, bene anche Kossounou e Ahanor oltre ad Ederson (capitano in avvio) e Samardzic, ben oltre il gol. Per Scamacca e Krstovic un bel gol a testa, da rivedere Raspadori e il solito Zalewski che in questo precampionato non ha mai convinto così come è stato importante ritrovare in avvio il belga De Ketelaere. La squadra di Sarri sarà certamente completata ma il percorso iniziato a metà luglio con il nuovo mister e una filosofia di gioco completamente nuova hanno bisogno di tempo per essere messi in pratica. Gli uomini di valore nella rosa della Dea ci sono e presto ne verranno inseriti altri: attesa per un difensore (Kristensen o Romagnoli), un centrocampista e un altro attaccante eesterno che permetta a Sarri di alzare ancora il livello della sua squadra.
SCHALKE 04-ATALANTA 0-3
MARCATORI
pt 30’ Scamacca, 39' Samardzic; st 42’ Krstovic
SCHALKE 04 (4-2-3-1)
Karius, T. Becker (27'st' Katic), Ayhan, Kurucay, Dina Ebimbe (1'st Ljubicic), El-Faouzi, Tanaka (27'st Schallenberg), V. Becker (33'st Vozar), Karaman (17'st Sylla), Aouchiche, Adamu (35'st Gomis). A disposizione: Muller, Leonard, Bachmann, Porath, Rosner. All. Muslic.
ATALANTA (4-3-3)
Carnesecchi; Bellanova (1’st Zappacosta), Scalvini (45'st Obric), Kossounou (17'st Kolasinac), Ahanor (1’st Bernasconi); Samardzic (1’st Pasalic), Gaetano (17'st De Roon), Ederson (17'st I. Sulemana); De Ketelaere (1’st K. Sulemana, 11'st Zalewski), Scamacca (1’st Krstovic), Raspadori. A disposizione: Sportiello, Vismara, Idele, Plaia. All. Sarri.
ARBITRO
Storks (Velen)
NOTE
Spettatori: 58587
Ammoniti: Scalvini per gioco falloso, Zalewski per proteste