Seconda volta in casa della formazione transalpina, lo stadio dell'OM è un gioiello ma è anche un posto decisamente complicato dove raccontare le gesta dei nerazzurri. Soprattutto se il gol vittoria arriva in circostanze un po' così. Il ritorno a Marsiglia, rigorosamente in macchina, non è affatto semplice. Memori della prima trasferta in Europa League (1-1, gol di Scamacca e finale di Dublino conquistata al ritorno), lo stadio Velodrome è il punto di riferimento di ogni spostamento e quindi anche nella scelta della sistemazione: vettura al sicuro e minima camminata per arrivarci sono i must della programmazione, pienamente rispettati grazie a strutture ricettive posizionate letteralmente a 18 metri dal cancello di ingresso allo stadio riservato alla stampa.
L'incontro con Juric e Pasalic, coppia di croati della Dea, è programmato nel tardo pomeriggio e anche questa volta l'accesso all'impianto e la scoperta degli spazi che ospitano tutte le attività media è una bella conferma: il Velodrome è uno degli stadi più belli d'Europa, detto da chi in questi anni di grandi soddisfazioni li ha girati tutti quelli più affascinanti del Vecchio Continente. Pillola curiosa: Pasalic in conferenza stampa a Marsiglia, esattamente come la prima volta, parla ma poi finisce in panchina e non gioca da titolare.
La mattina del match, nonostante non si sia proprio nella stagione migliore per andare al mare, niente visita al centro (poco da vedere, sicurezza che te la raccomando) ma passeggiata verso le spiagge nella zona sud-ovest della città. Con alcuni temerari che fanno pure il bagno, un campo da calcio a 7 sulla sabbia e tanti bar aperti fronte mare nonostante sia un semplice giorno feriale, la sorpresa è il bus dell'Atalanta che passa in zona per andare a fare la rifinitura in un campetto di periferia. Lontani (forse) da occhi indiscreti.
Con l'avvicinarsi del match, la scelta di soggiornare (come tutti i colleghi) a due passi dall'ingresso permette di evitare incroci complicati con i sostenitori di casa (in Europa League, ad una collega, un simpatico francese ha urinato sul cavalletto della telecamera sotto gli occhi della polizia..) e una volta dentro lo stadio, applausi a scena aperta per il buffet ma visione della partita davvero complicata. Al gol di Samardzic, con l'impianto in piena polemica per un rigore non dato, chi vi scrive è uscito in anticipo dalla tribuna stampa: seguire, in sicurezza, gli ultimi secondi del match vinto poi per 1-0 appariva doveroso.