Abbiamo visitato l'impianto dove gioca la Dea e va detto che l'Atalanta ha organizzato proprio una bella proposta. Apprezzata da italiani e stranieri, ogni fine settimana estivo sono stati organizzate 3-4 visite guidate al giorno. Tutte da gustare. Ogni settimana, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica di questo periodo estivo e fino al 9 agosto, si può visitare lo stadio di Bergamo. Il tour della New Balance Arena è un appuntamento che richiama diversi appassionati e nelle calde giornate estive. L’appuntamento è all’Atalanta Store dello stadio, il tour inizia alle 11.30 (ci sono diversi orari, noi lo abbiamo fatto di venerdì) e il ritrovo è fissato un quarto d’ora prima. Il nostro Cicerone - ne ruotano quattro sui diversi turni - è un ragazzo laureato in Sport ed Eventi turistici che accoglie tutti con un gran sorriso e presenta subito il percorso: Morosini, Tribuna Centrale, spogliatoi, zone media, palestra interna, tunnel, bordocampo, panchine, Tribuna Ovest, settore ospiti, Legends Club, Skybox, Tribuna Rinascimento e chiusura di nuovo allo Store. In totale, sono 17 le tappe che vengono proposte per oltre 80minuti di visita che appassiona grandi e piccini, esperti e curiosi.
Già in partenza, una chicca: vista la partecipazione di diversi stranieri, tutta la parte parlata del tour viene proposta sia in italiano che in inglese. Atalanta ha fatto sapere che, in media, circa il 20% dei partecipanti all’iniziativa sono turisti stranieri, con punte che - come capitato a noi - toccano quasi il cinquanta per cento: dei 28 partecipanti al tour che abbiamo seguito (su trenta posti disponibili), quasi la metà provenivano da Olanda e Danimarca. Intere famiglie, con anche quattro figli al seguito, incuriositi dalla struttura, dalla storia e dalla scoperta degli angoli più nascosti dell’impianto.
Sin dalla partenza vengono raccontati e snocciolati aneddoti, curiosità e dettagli sia relativi alla struttura dell’impianto, sia agli eventi e a quante persone vengono coinvolte per il servizio durante la partita: in ogni settore e zona dello stadio si muovono oltre ottocento persone che lavorano da molte ore prima a molte ore dopo la sfida. Il passaggio dalla sala stampa scatena il primo momento foto. Nei meandri dello stadio gli occhi dei curiosi sono attenti e piacevolmente colpiti, ma è quando si entra nello spogliatoio, allestito come nel giorno di una partita, con le maglie dei giocatori esposte, che l’effetto “wow” diventa totale. Pochi passi più avanti, ecco la palestra interna, con la guida che si sofferma su diverse curiosità, tra cui la spiegazione degli slogan “La maglia sudata sempre” e "Noter am mòla m ia” che, tradotte in inglese per i turisti presenti, strappano più di un sorriso.
Dopo un rapido passaggio nel tunnel che si snoda tra spogliatoio degli arbitri e zona controllo antidoping, il tour della New Balance Arena passa al campo di gioco: la luce che abbaglia e poi il verde del manto erboso (in ottime condizioni) colpiscono tutti e le foto si sprecano. Il percorso lambisce il terreno e i grandi ventilatori ad acqua che lo tengono irrigato, si arriva fino alle panchine e, seduti sulle poltroncine dei giocatori, vengono spiegati una serie di particolari che riguardano il manto erboso: l’erba è alta 2,2 centimetri e ogni 3 centimetri c’è un filo sintetico che “lega” le zolle naturali. Non a caso, un paio di stagioni fa il campo della New Balance Arena è stato premiato come il migliore d’Italia. Il tour, una volta lasciato il campo, continua verso la Tribuna Ovest con risalita a metà del settore e racconto del perché, sopra il settore ospiti, c’è una rete di protezione, tra gli occhi sbigottiti soprattutto degli ospiti stranieri.
Dietro la Morosini c’è invece l’accesso al Legends Club (area ristoro esclusiva per 400 persone) che si snoda fino alla Tribuna Rinascimento e dove, dopo l’esposizione pubblica di maggio, sono state sistemate le realizzazioni che sono servite per raccontare la storia dei loghi nerazzurri. La parte finale della visita permette di sedersi all’esterno degli Sky box della Morosini (ce ne sono 39 in tutto lo stadio, con capienze da 7 a 28 posti) e poi di scendere verso la Tribuna Rinascimento prima di tornare allo Store. I turisti, in particolare, dimostrano di apprezzare parecchio maglie (e non solo), con la casacca nerazzurra di de Roon che finisce in diversi sacchetti con il logo Atalanta.
La visita, come detto, dura quasi quanto una partita di calcio e ciò che colpisce è che non ci si annoia né si ha la sensazione del tempo che passa. Ogni angolo dell'impianto racconta qualcosa di diverso e particolare, vedere lo stadio fuori dal contesto di gara è particolare e anche il costo (25 euro per gli adulti, 15 per i bambini) sembra in linea con quanto viene offerto a livello di esperienza, sia per la professionalità di chi racconta che per la bellezza dei luoghi e dei meandri che si visitano.